Sez. 2, Sentenza n. 9235 del 12/07/2000 (Rv. 538393 - 01)
VENDITA - OGGETTO DELLA VENDITA | Determinatezza o determinabilità - Estremi - Bene costituito da un lotto di terreno da staccarsi da uno più grande - Mancate specificazioni dei confini ed indicazioni approssimative dell'estensione - Insufficienza.
VENDITA - OGGETTO DELLA VENDITA
In tema di compravendita immobiliare, ai fini della sussistenza del requisito della determinatezza o della determinabilità dell'oggetto del contratto, nell'atto devono essere indicati gli elementi necessari per la identificazione del bene venduto, i quali devono essere certi ed oggettivi, e cioè idonei per la individuazione dell'oggetto. Detta ipotesi, pertanto, non ricorre nella vendita di un bene - costituito da un lotto di terreno da staccarsi da uno più grande- di cui non siano specificati i confini e venga indicata solo per approssimazione anche l'estensione, essendo tali elementi privi di certezza in ordine alla oggettiva consistenza del bene.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1346, Cod. Civ. art. 1470
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)