Sez. 3, Sentenza n. 1913 del 28/01/1986 Ud. (dep. 08/03/1986) Rv. 172047 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - DETERMINAZIONE DELLA SANZIONE INFLITTA PER CIASCUN ILLECITO - LEGITTIMITÀ.*
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - DETERMINAZIONE DELLA SANZIONE INFLITTA PER CIASCUN ILLECITO - LEGITTIMITÀ.*
In tema di reato continuato non è ravvisabile alcuna violazione di legge, qualora il giudice di merito, in luogo di un aumento unico sulla pena base, apporti aumenti distinti in riferimento ai vari reati (riuniti per il vincolo della identità del medesimo disegno criminoso) e contenuti nei limiti massimi previsti dall'art. 81 cod. pen.. tale computo, lungi dall'essere contrario alla legge penale, è ad essa perfettamente aderente, poiché consente sia un esame approfondito del ragionamento seguito dal giudice, sia di rideterminare la pena con facilità negli ulteriori gradi di giudizio, laddove sia necessario. (V mass n 149872; (Conf mass n 168362; (Conf mass n 142467).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)