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Sez. 1, Sentenza n. 6150 del 12/03/1979 Ud. (dep. 06/07/1979) Rv. 142467 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA - PLURALITA DI REATI - AUMENTO DI PENA PER CIASCUN REATO NEL LIMITE MASSIMO COMPLESSIVO PREVISTO DALLA LEGGE - AMMISSIBILITA - OBBLIGO PER IL GIUDICE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1979-03-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/142467-01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA - PLURALITA DI REATI - AUMENTO DI PENA PER CIASCUN REATO NEL LIMITE MASSIMO COMPLESSIVO PREVISTO DALLA LEGGE - AMMISSIBILITA - OBBLIGO PER IL GIUDICE - ESCLUSIONE.*

Nessuna norma vieta al giudice di merito, nell'applicare l'aumento di pena per i reati ritenuti in continuazione di quello piu grave, di calcolarlo, anziche in modo unitario, in quantita correlative a ciascuno di tali reati, entro il limite massimo complessivo previsto dalla legge. Questa possibilita - che per molteplici esigenze pratiche appare estremamente opportuna - costituisce, pero, una mera facolta e non gia un Obbligo per il giudice dato che la legge, coerentemente alla teoria del cumulo giuridico cui essa si ispira, si riferisce ad un aumento unitario, quale che sia il numero dei reati ritenuti in continuazione, senza naturalmente pregiudicare la autonoma individualita di essi a tutti gli altri effetti.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)