Sez. 1, Sentenza n. 5358 del 27/01/1982 Ud. (dep. 29/05/1982) Rv. 153981 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - MINORE GRAVITÀ DEL REATO GIÀ GIUDICATO - APPLICABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - MINORE GRAVITÀ DEL REATO GIÀ GIUDICATO - APPLICABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - ESCLUSIONE.*
Non è giuridicamente configurabile l'unificazione con il vincolo della continuazione tra reato giudicato e altro reato, ancora sub iudice, allorché il reato, che abbia formato oggetto di sentenza definitiva, costituisca reato meno grave rispetto al reato giudicando. In tale ipotesi, infatti, la pena inflitta per il reato "minore" e che dovrebbe essere ridotta nei limiti dell'aumento per la continuazione, non può essere più modificata, stante la sopravvenuta intangibilità del giudicato. (V mass n 153074; (V mass n 151771; (V mass n 151046).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)