Sez. 6, Sentenza n. 47003 del 11/07/2017 Ud. (dep. 12/10/2017) Rv. 271508 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Appropriazione di denaro pubblico - Credito del pubblico ufficiale verso l'amministrazione di appartenenza - Applicazione dell'istituto della compensazione - Possibilità - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE
Non esclude il reato di peculato la circostanza che il pubblico ufficiale si appropri di somme di danaro pubblico in compensazione di crediti vantati nei confronti della amministrazione di appartenenza in quanto, salvi i casi espressamente contemplati dalla legge, non è previsto il riconoscimento dell'autotutela per la realizzazione dei propri diritti. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto corretta la qualificazione come peculato della condotta appropriativa di somme di denaro, depositate sul conto corrente intestato ad una persona interdetta, posta in essere dal suo tutore in compensazione di pregressi crediti vantati dal predetto per il suo mantenimento).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Civ. art. 372, Cod. Civ. art. 380
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)