Sez. 1, Sentenza n. 4282 del 05/07/1980 (Rv. 408145 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - PROROGABILITA - PROROGA DISPOSTA DAL DM 23 APRILE 1970 PER L'INAGIBILITA DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI ROMA - AMBITO DI APPLICAZIONE - ATTO DI APPELLO - POSSIBILITA ALTERNATIVA DI NOTIFICAZIONE A MEZZO DI UFFICIALE GIUDIZIARIO ADDETTO AD UFFICIO GIUDIZIARIO DIVERSO DA QUELLI UBICATI NEL PREDETTO PALAZZO - APPLICABILITA DELLA PREDETTA PROROGA - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - PROROGABILITA - PROROGA DISPOSTA DAL DM 23 APRILE 1970 PER L'INAGIBILITA DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI ROMA - AMBITO DI APPLICAZIONE - ATTO DI APPELLO - POSSIBILITA ALTERNATIVA DI NOTIFICAZIONE A MEZZO DI UFFICIALE GIUDIZIARIO ADDETTO AD UFFICIO GIUDIZIARIO DIVERSO DA QUELLI UBICATI NEL PREDETTO PALAZZO - APPLICABILITA DELLA PREDETTA PROROGA - ESCLUSIONE.*
La proroga dei termini di decadenza a seguito dell'inagibilita del palazzo di giustizia di Roma, disposta dal DM 23 aprile 1970 con riguardo agli Atti da effettuarsi per mezzo del personale addetto a tale ufficio, postula che il ricorso a detto personale si presenti come necessario ed esclusivo, e, pertanto, non opera con riguardo alla notificazione di un atto d'appello, la quale possa essere eseguita, in via alternativa, per mezzo di ufficiale giudiziario addetto ad altro ufficio (nella specie, quello nella cui circoscrizione territoriale doveva essere consegnato l'atto). (Conf 4077/75, mass n 378379; (Conf 1772/73, mass n 364727).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 137 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 325, DM 23/04/1970
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)