Sez. 1, Sentenza n. 11471 del 24/07/2003 (Rv. 565386 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - SOTTOSCRIZIONE | Segno grafico illeggibile - Idoneità - Condizioni - Fattispecie.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - SOTTOSCRIZIONE
In tema di sottoscrizione della sentenza da parte del giudice, la presunzione di identità tra l'autore del segno grafico indistinguibile, utilizzato per siglare e firmare il provvedimento, e la persona del giudice indicato in sentenza non è inficiata dalla mera deduzione dell'assoluta indecifrabilità del segno, qualora fra questo e l'indicazione nominativa del giudice contenuta nell'atto sussistano adeguati elementi di collegamento (nella fattispecie, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso avverso la sentenza della corte d'appello che aveva ritenuto non revocabile in dubbio la sussistenza del detto collegamento, essendo certa l'identità personale del giudice - unico - che aveva pronunciato la decisione, per essere le sue generalità chiaramente specificate nell'intestazione della sentenza).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)