Sez. 1, Sentenza n. 4558 del 06/05/1998 (Rv. 515141 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE | Art. 5 bis legge 259 del 1992 - Giudizi in corso - Sentenza della Corte Costituzionale n. 283 del 1993 - Diritto dell'espropriato di accettare l'indennità - Nuova offerta dell'indennità in base ai nuovi criteri - Iniziativa dell'espropriante - Necessità - Mancanza - Riduzione del 40% dell'indennità - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE
Nei giudizi in corso all'entrata in vigore della legge 359 del 1992, il diritto dell'espropriato di accettare l'indennità evitando la riduzione del 40%, configurabile a seguito della sentenza 283 della Corte Costituzionale, è correlato ad una proposta che l'espropriante deve formulare sulla base dei nuovi criteri indennitari, senza la quale il giudice deve procedere alla determinazione dell'indennità senza praticare la decurtazione.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)