Sez. L, Sentenza n. 5914 del 08/10/1986 (Rv. 448298 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - EQUIVALENZA DELLE MANSIONI ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - CRITERI - ASPETTO QUANTITATIVO DELLE MANSIONI SVOLTE - RILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA AL NUMERO DEI DIPENDENTI INSERITI IN UN TURNO DI LAVORO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - EQUIVALENZA DELLE MANSIONI ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - CRITERI - ASPETTO QUANTITATIVO DELLE MANSIONI SVOLTE - RILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA AL NUMERO DEI DIPENDENTI INSERITI IN UN TURNO DI LAVORO.*
Al fine di verificare l'equivalenza delle mansioni alla qualifica, come sancito dall'art. 2103 cod. civ., il giudice del merito deve tener conto non solo dell'aspetto qualitativo, ma anche di quello quantitativo delle mansioni svolte dal lavoratore talché, pur in presenza di compiti identici, la loro diversa estensione dimensionale può comportare una diversità di qualifiche corrispondenti. (nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice del merito che - nel valutare la posizione di lavoro del responsabile di turno nel settore imbarco e sbarco presso una società aeroportuale - aveva ritenuto ininfluente il dato quantitativo costituito dal numero dei dipendenti inseriti nel turno). (V 2682/83, mass n 427574; (V 6133/82, mass n 423827).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)