Sez. L, Sentenza n. 3266 del 13/10/1975 (Rv. 377381 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - AGGRAVAMENTO - IN CORSO DI CAUSA - LIQUIDAZIONE - DECORRENZA DELLA PENSIONE - SPOSTAMENTO - CONTRIBUTI - MINIMO DI CONTRIBUZIONE - MANCATO ACCERTAMENTO - PROPONIBILITA PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - AGGRAVAMENTO - IN CORSO DI CAUSA - LIQUIDAZIONE - DECORRENZA DELLA PENSIONE - SPOSTAMENTO - CONTRIBUTI - MINIMO DI CONTRIBUZIONE - MANCATO ACCERTAMENTO - PROPONIBILITA PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
La censura relativa al mancato accertamento del requisito del versamento dei contributi nella misura legale nelle ipotesi di spostamento della decorrenza della pensione, concessa per aggravamento dell'invalidita nel corso del giudizio, ad una data posteriore a quella di conclusione del procedimento amministrativo, non puo essere proposta per la prima volta davanti alla Corte di Cassazione comportando un'indagine di merito, sebbene debba qualificarsi come eccezione impropria perche riguardante una condizione dell'Azione. (Conf 882/74, mass n 368780).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 18/03/1968 num. 238 art. 6 lett. D CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)