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Sez. L, Sentenza n. 244 del 14/01/1988 (Rv. 456827 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - TRATTAMENTO ECONOMICO - ADDETTI AL SERVIZIO LEGALE DI UN'AZIENDA AUTOFERROTRANVIARIA - COMPENSO PER LE PRESTAZIONI POMERIDIANE - COMPUTO NELLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI BUONUSCITA IN FAVORE DEI DIPENDENTI PRIVI DI DIRITTO A PENSIONE - AMMISSIBILITÀ - DIPENDENTE DESTITUITO O DIMESSOSI - ESTENSIONE.*
Stato
decisa il 1988-01-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/456827-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - TRATTAMENTO ECONOMICO - ADDETTI AL SERVIZIO LEGALE DI UN'AZIENDA AUTOFERROTRANVIARIA - COMPENSO PER LE PRESTAZIONI POMERIDIANE - COMPUTO NELLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI BUONUSCITA IN FAVORE DEI DIPENDENTI PRIVI DI DIRITTO A PENSIONE - AMMISSIBILITÀ - DIPENDENTE DESTITUITO O DIMESSOSI - ESTENSIONE.*

Il compenso per le prestazioni pomeridiane svolte dagli addetti al servizio legale di un'azienda autoferrotranviaria, in quanto corrispettivo di lavoro ordinario determinato dalle esigenze del servizio stesso, è parte integrante della retribuzione ed è quindi computabile ai fini della Determinazione dell'indennità di buonuscita in favore dei dipendenti privi di diritto a pensione, che ha carattere retributivo al pari dell'indennità di anzianità prevista dal codice civile e che, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 140 del 1971 (dichiarativa della illegittimità costituzionale degli artt. 26 e 27 dell'allegato a al R.d. 8 gennaio 1931 n. 148 nella parte in cui escludono il diritto all'indennità di buonuscita in caso di destituzione o dimissioni volontarie), spetta anche al dipendente destituito o dimessosi. (V 295/83, mass n 425106; (V 320/76, mass n 378999).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 26 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 27 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)