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Sez. 1, Sentenza n. 37606 del 17/09/2008 Ud. (dep. 03/10/2008) Rv. 241890 - 01

REATI MILITARI - REATI CONTRO LA LEGGE E GLI USI DELLA GUERRA | Reati commessi in danno dei cittadini italiani nel periodo tra l'8 settembre 1943 e la fine della seconda guerra mondiale da nemici - Identificazione dei "nemici".
Stato
decisa il 2008-09-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241890-01

REATI MILITARI - REATI CONTRO LA LEGGE E GLI USI DELLA GUERRA

Ai fini della legge penale militare di guerra, e quindi della sottoposizione dell'imputato alla giurisdizione militare per reati contro le leggi e gli usi della guerra commessi in danno di cittadini italiani, vanno considerati alla stregua di "nemici", nel periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e la fine del secondo conflitto mondiale, sia le popolazioni che risiedevano in quella parte del territorio dello Stato soggetta all'autorità politico-amministrativa esercitata dalla Repubblica sociale italiana, sia l'esercito di occupazione germanico con gli altri corpi militari tedeschi, in quanto la Repubblica sociale, alleata della Germania nazista, era priva di ogni legittimazione giuridica e aveva un ruolo di mera collaborazione con l'esercito occupante.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. Mil. Guerra art. 13, Cod. Pen. Mil. Guerra art. 185

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)