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Sez. 6, Sentenza n. 27007 del 13/05/2003 Ud. (dep. 20/06/2003) Rv. 225759 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Uso dell'auto di servizio in difetto delle condizioni che ne prevedono l'autorizzazione fuori dell'ambito comunale - Elemento materiale del reato di cui all'art. 314 cod. pen. - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2003-05-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/225759-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

Non è configurabile l'appropriazione, quale elemento materiale integrante il reato di peculato (art. 314 cod. pen.), nell'uso da parte del pubblico ufficiale delle vetture di servizio, in difetto delle condizioni che ne prevedono l'autorizzazione fuori dall'ambito comunale, qualora tale uso sia esclusivamente preordinato alle esigenze di servizio, in quanto, in tal caso, il bene di cui il pubblico ufficiale abbia la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, rimane, comunque, nell'ambito della sua normale destinazione giuridica, e cioè nella sfera della Pubblica Amministrazione, fermo restando che trattasi di condotta avente rilievo sul piano disciplinare. (In applicazione di tale principio la S.C. ha escluso che integrasse il reato di cui all'art. 314 cod. pen. la condotta del magistrato che - in qualità di Presidente del Tribunale - utilizzava l'auto di servizio esclusivamente per il percorso casa - ufficio, pur trattandosi di percorsi extra-comunali in quanto le abitazioni del magistrato erano poste fuori dal Comune in cui aveva sede l'ufficio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)