Sez. 1, Sentenza n. 3988 del 19/03/2002 (Rv. 553159 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - IN GENERE | Insufficienze, patologie mentali e legami ossessivi con il minore da parte del genitore - Sufficienza ai fini della dichiarazione di adottabilità - Esclusione - Fattispecie.
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - IN GENERE
La legittima predicabilità dell'esistenza di uno "stato di abbandono" (ex lege 148/1983) postula l'accertamento, da parte del giudice di merito, dell'esistenza di carenze materiali ed affettive tali da integrare, di per sè, gli estremi del grave pregiudizio per il minore, tenendo, peraltro, conto della primaria esigenza che egli cresca nella sua famiglia d'origine, esigenza non sacrificabile nemmeno in costanza di evidente inadeguatezza dell'assistenza o di atteggiamenti patologici (quali l'iperaffettività, la possessività esasperata, la chiusura verso il mondo esterno) del genitore.
Riferimenti normativi: Legge 04/05/1983 num. 148 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)