Sez. 1, Sentenza n. 18563 del 29/10/2012 (Rv. 624600 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - IN GENERE | Necessaria persistenza - Condizioni patologiche di natura mentale del genitore - Sufficienza ai fini della dichiarazione di adottabilità - Esclusione - Limiti - Fattispecie.
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - IN GENERE
In tema di adozione di minori di età, la prioritaria esigenza per il figlio di vivere, nei limiti del possibile, con i genitori biologici e di essere da loro allevato, alla stregua del legame naturale oggetto di tutela ex art. 1 della legge n. 184 del 1983, impone particolare rigore nella valutazione dello stato di adottabilità, che non può fondarsi di per sé su anomalie non gravi del carattere e della personalità dei genitori, comprese eventuali condizioni patologiche di natura mentale, che non compromettano la capacità di allevare ed educare i figli senza danni irreversibili per il relativo sviluppo ed equilibrio psichico. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito, che aveva dichiarato lo stato di adottabilità sulla base di patologie di carattere mentale e di un'anomalia della personalità della madre, omettendo di considerare le documentate circostanze sopravvenute, le quali deponevano a favore del recupero della capacità genitoriale, incidendo negativamente sul carattere di persistenza dello stato di abbandono).
Riferimenti normativi: Legge 04/05/1983 num. 184 art. 1, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)