Sez. L, Sentenza n. 4826 del 09/11/1977 (Rv. 388432 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - CRITERIO DI DETERMINAZIONE - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - RILEVANZA - ACCERTAMENTO DEI REQUISITI RICHIESTI DAI CONTRATTI COLLETTIVI - SUFFICIENZA - INDAGINE SUL COMPORTAMENTO DELLE PARTI - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - CRITERIO DI DETERMINAZIONE - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - RILEVANZA - ACCERTAMENTO DEI REQUISITI RICHIESTI DAI CONTRATTI COLLETTIVI - SUFFICIENZA - INDAGINE SUL COMPORTAMENTO DELLE PARTI - ESCLUSIONE.*
Per determinare la qualifica spettante al lavoratore e la sua appartenenza ad una certa categoria occorre far riferimento alle mansioni in concreto espletate ed il relativo accertamento della attivita svolta e dei suoi caratteri deve essere condotto con criterio unitario. Pertanto, quando risulti accertata l'esistenza dei requisiti richiesti dalle pattuizioni contrattuali per l'inquadramento del lavoratore nelle categorie in esse previste, l'indagine sul comportamento delle parti ex art 1362, secondo comma, cod civ non e piu necessario ai fini della conoscenza della comune intenzione delle parti stesse, onde al giudice non è dato ricorrere ad altri criteri per verificare l'esattezza della qualifica attribuita.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)