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Sez. L, Sentenza n. 4221 del 22/03/2003 (Rv. 561321 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Invalidi civili - Procedimento per l'accertamento dei requisiti sanitari e per la concessione delle provvidenze economiche - Disciplina ex art. 11 legge n. 537 del 1993 e artt. 3 e 6 d.P.R. n. 698 del 1994 - Distinzione delle competenze circa i due suddetti aspetti - Accertamento della non anteriorità della visita sanitaria - Controversia promossa dall'interessato per la concessione dei benefici - Legittimazione passiva - Individuazione - Limiti. .
Stato
decisa il 2003-03-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/561321-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE

In materia di prestazioni assistenziali in favore dei mutilati e degli invalidi civili, esclusa la legittimazione passiva della Regione (Corte Costituzionale sentenza n. 156 del 1996), la nuova legittimazione passiva davanti al giudice ordinario attribuita al Ministero dell'interno e, in via eventuale, anche al Ministero del tesoro ai sensi degli artt. 3 e 6 del regolamento contenuto nel d.P.R. 21 settembre 1994 n. 698 e art. 37 della successiva legge 23 dicembre 1998 n. 448 presuppone il preventivo accertamento della non anteriorità della visita sanitaria o della mancata convocazione per la visita sanitaria in via amministrativa, rispetto all'entrata in vigore (7 gennaio 1995) del citato regolamento n. 698 del 1994 e comporta che l'interessato, soltanto ove non sia accertata tale non anteriorità, e abbia richiesto l'accertamento dello "status" di invalido con efficacia di giudicato deve chiamare in giudizio davanti al giudice ordinario non soltanto il Ministero dell'Interno, ma anche il Ministero del Tesoro, permanendo altrimenti la legittimazione in via esclusiva del Ministero dell'Interno sia per l'accertamento del requisito sanitario che per l'accertamento dei requisiti ulteriori per la concessione del beneficio.

Riferimenti normativi: Legge 30/03/1971 num. 118 art. 15, Legge 30/03/1971 num. 118 art. 22, Decreto Legge 30/01/1971 num. 5, Legge 11/02/1980 num. 18 art. 1 CORTE COST., Legge 24/12/1993 num. 537 art. 11 CORTE COST., DPR 21/09/1994 num. 698 art. 3 com. 5 CORTE COST., Legge 23/12/1998 num. 448 art. 37 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)