Sez. 2, Sentenza n. 5858 del 06/11/1981 (Rv. 416593 - 01)
SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - SOCIETÀ IRREGOLARE E DI FATTO - PROVA - ESTREMI - FATTISPECIE.*
SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - SOCIETÀ IRREGOLARE E DI FATTO - PROVA - ESTREMI - FATTISPECIE.*
Ai fini della prova dell'esistenza di una società di fatto di fronte ai terzi, è necessario l'accertamento della esteriorizzazione del vincolo, consistente nel fatto che due o più persone, mediante comportamenti estrinsecantisi in attività univocamente dirette a finalità sociali (come l'assunzione di un'obbligazione da parte di dette persone e la trattazione di affari con una qualsiasi di queste, da parte di terzi), ingenerano nei terzi il ragionevole convincimento dell'esistenza della società. (nella specie, il supremo collegio, enunciando il surriportato principio, ha ritenuto corretta la decisione del giudice del merito, secondo cui l'assunzione della posizione di appaltatore da parte di più imprenditori, nell'ambito di un unico contratto di appalto, non era di per sè sufficiente a dimostrare l'esistenza di una società di fatto tra gli stessi). (V 4736/79, mass n 401305; (V 1627/78, mass n 391023; (V 2532/76, mass n 381331).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2247, Cod. Civ. art. 2297
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)