Sez. 3, Sentenza n. 21089 del 27/02/2007 Ud. (dep. 29/05/2007) Rv. 236738 - 01
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - SFRUTTAMENTO | Marito o convivente consapevole dell'attività di prostituzione - Utilizzo dei proventi per la vita familiare - Responsabilità ex art. 3 L. n. 75 del 1958 - Sussistenza.
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - SFRUTTAMENTO
Risponde del reato di sfruttamento della prostituzione il marito o convivente della prostituta il quale, avendo la consapevolezza di tale attività, trae i propri mezzi di sussistenza, in tutto o in parte, dai guadagni della prostituta medesima, e ciò anche nel caso in cui i proventi dell'attività di prostituzione vengano ceduti spontaneamente per contribuire alla vita familiare.
Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)