diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 2926 del 13/12/2013 Cc. (dep. 22/01/2014) Rv. 257941 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - REVOCA | Rigetto di istanza di revoca - Motivazione redatta con copia - Incolla informatico omettendo la valutazione del "novum" indicato dalla difesa - Illegittimità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2013-12-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257941-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - REVOCA

È illegittima l'ordinanza con la quale il Tribunale - in sede di appello cautelare ex art. 310 cod. proc. pen. - rigetti l'istanza di revoca della misura cautelare dell'obbligo di dimora richiamando - con la tecnica del copia-incolla informatico - argomentazioni e valutazioni contenute in decisioni conclusive di precedenti procedure "de libertate", ritenendo apoditticamente gli argomenti difensivi inidonei ad inficiare il quadro cautelare già valutato e omettendo di valutare e dar conto, con congrua motivazione, di fatti sopravvenuti e, pertanto, nuovi indicati dalla difesa, quali la revoca di analoga misura nei confronti di altri coindagati unitamente all'ulteriore decorso del tempo, tali da rilevare in sede di attualità delle esigenze cautelari.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)