Sez. 5, Sentenza n. 21344 del 23/04/2002 Cc. (dep. 30/05/2002) Rv. 221925 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - REVOCA | Intervenuta decisione favorevole nei confronti di altro indagato o imputato nel medesimo procedimento - Fatto nuovo idoneo a legittimare la richiesta di revoca della misura - Possibilità di qualificarlo come tale specie se dovuto a mutamento di giurisprudenza - Sussistenza.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - REVOCA
In tema di giudicato cautelare, può costituire fatto nuovo, idoneo a modificare il quadro indiziario già, a suo tempo, valutato ed a legittimare istanza di revoca della misura, il fatto che, nell'ambito dello stesso procedimento, un altro indagato o imputato abbia ottenuto una decisione favorevole, specie se questa sia stata dovuta ad un sopravvenuto mutamento della giurisprudenza di legittimità. (Fattispecie relativa ad intercettazione tra presenti, le cui operazioni di captazione furono effettuate, senza adeguata motivazione, con impianti diversi da quelli in dotazione presso la Procura della repubblica).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 648 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 649 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 299 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)