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Sez. U, Sentenza n. 37503 del 30/10/2002 Cc. (dep. 07/11/2002) Rv. 222347 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - SUBORNAZIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Fase del giudizio - Qualità di persona chiamata a rendere dichiarazioni davanti all'autorità giudiziaria - Momento di assunzione - Individuazione.
Stato
decisa il 2002-10-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/222347-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - SUBORNAZIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

Ai fini della configurabilità del delitto di subornazione, nella fase del giudizio la qualità di "persona chiamata a rendere dichiarazioni davanti all'autorità giudiziaria" si assume nel momento dell'autorizzazione del giudice alla citazione della stessa in qualità di testimone, ai sensi dell'art. 468, comma 2, cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 377, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 468 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 468 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 493 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 493 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 507 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 507 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)