Sez. 3, Sentenza n. 4484 del 25/02/2009 (Rv. 606776 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - AMBITO DI APPLICAZIONE - LOCAZIONI PER IL SODDISFACIMENTO DI ESIGENZE TRANSITORIE | Consapevolezza condivisa delle parti circa la diversa destinazione abitativa dell'immobile - Simulazione relativa - Configurabilità - Presupposti - Prova indiziaria - Ammissibilità - Contenuto.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - AMBITO DI APPLICAZIONE - LOCAZIONI PER IL SODDISFACIMENTO DI ESIGENZE TRANSITORIE
La prova della sussistenza di un accordo simulatorio sull'apparente volontà espressa da entrambe le parti di concludere una locazione transitoria, in quanto volta a far valere l'illiceità delle simulate clausole "contra legem", dissimulanti la reale natura dell'esigenza abitativa (in relazione all'art. 79, comma primo, legge n. 392 del 1978, e all'art. 1417 cod. civ.), può essere fornita dal conduttore anche mediante presunzioni, che possono consistere in circostanze oggettive conosciute dal locatore al momento della stipula, se hanno i requisiti per indurre a ritenere che le espressioni letterali del contratto sulla dichiarata transitorietà - smentita dalla situazione di fatto - abbiano costituito il mezzo, vietato dal disposto del citato art. 79 della legge n. 392 del 1978, per eludere l'applicazione della (precedente) normativa sull'equo canone.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Cod. Civ. art. 1417, Cod. Civ. art. 2727, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)