Sez. 3, Sentenza n. 8100 del 06/04/2006 (Rv. 588577 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - AMBITO DI APPLICAZIONE - LOCAZIONI PER IL SODDISFACIMENTO DI ESIGENZE TRANSITORIE | Natura transitoria delle esigenze abitative del conduttore - Accertamento - Disponibilità del conduttore di altro immobile idoneo a soddisfare le sue esigenze abitative nello stesso Comune - Saltuarietà delle esigenze abitative nell'immobile locato - Idoneità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - AMBITO DI APPLICAZIONE - LOCAZIONI PER IL SODDISFACIMENTO DI ESIGENZE TRANSITORIE
Con riferimento alla disciplina contenuta nella legge 27 luglio 1978, n. 392, l'espressione "esigenze abitative di natura transitoria" desumibile dai previgenti artt. 1, secondo comma, e 26, primo comma, lett. a) (poi abrogati per effetto dell'art. 14 della legge 9 dicembre 1998, n. 431), comportava che dovesse essere accertata in sede giudiziale la saltuarietà delle predette esigenze, caratteristica che, però, non poteva ritenersi sussistente per la mera circostanza che il conduttore avesse altro appartamento idoneo alle proprie esigenze abitative nello stesso Comune, non essendogli precluso di scegliere di vivere nell'immobile locato, quand'anche avesse continuato a risiedere anagraficamente nell'altro immobile. (Nella specie, la S.C., enunciando il richiamato principio, ha rigettato il ricorso della locatrice che aveva addotto la carenza di motivazione della sentenza impugnata per l'omessa considerazione della circostanza che il conduttore aveva a disposizione un appartamento a breve distanza, intestato catastalmente ai genitori, del tutto sufficiente ad ospitarlo, dove egli era sempre risultato anagraficamente residente).
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 1 com. 2 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)