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Sez. 2, Sentenza n. 11625 del 26/10/1992 (Rv. 479142 - 01)

Lavoro - Lavoro autonomo - Contratto d'opera - Professioni intellettuali - Compenso (onorario) - In genere | Compenso per l'opera professionale di ingegnere - Inderogabilità dei minimi tariffari ex legge n. 340 del 1976 - Pattuizione in deroga - Nullità - Esclusione.
Stato
decisa il 1992-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/479142-01

Lavoro - Lavoro autonomo - Contratto d'opera - Professioni intellettuali - Compenso (onorario) - In genere

In tema di compenso per l'opera professionale di ingegnere, la inderogabilità dei minimi tariffari, disposta dall'art. unico della legge 5 maggio 1976 n. 340, non implica di per sè, in difetto di espressa sanzione, la nullità dell'accordo con cui il cliente ed il professionista abbiano espressamente pattuito il compenso stesso in misura inferiore a detti minimi.

Riferimenti normativi: Legge 13/06/1942 num. 794 art. 24, Legge 05/05/1976 num. 340 art. 1, Legge 01/07/1977 num. 404 art. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)