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Sez. 6, Sentenza n. 9568 del 07/10/1983 Ud. (dep. 12/11/1983) Rv. 161164 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO E ALTRO REATO - CONTINUAZIONE - APPLICABILITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-10-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/161164-01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO E ALTRO REATO - CONTINUAZIONE - APPLICABILITÀ - LIMITI.*

La normativa della continuazione è applicabile in astratto anche quando le infrazioni successive siano state commesse dopo una sentenza di condanna non passata in giudicato; in tal caso, però, è necessario accertare in concreto la persistenza del progetto originario. Tale normativa non è, invece, applicabile ai reati commessi dopo il passaggio in giudicato della condanna, per i quali l'istituto applicabile è quello della recidiva. (V mass n 148951; (Conf mass n 150010).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)