Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 24550 del 21/11/2011 (Rv. 620572 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Diniego di revoca dell'espulsione - Impugnazione davanti al giudice di pace - Deduzioni di ragione sopravvenute o successivamente rinvenute - Ammissibilità - Fondamento.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
Il provvedimento di diniego di revoca dell'espulsione dello straniero può essere impugnato davanti al giudice di pace per ragioni sopravvenute o successivamente rinvenute rispetto a quelle riguardanti il provvedimento di espulsione, del quale è stata richiesta al Prefetto la revoca, atteso che la funzione di tale richiesta è proprio quella di indurre l'autorità amministrativa alla rimeditazione delle ragioni poste a base dell'espulsione, al fine di ottenerne l'annullamento "ex tunc".
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)