Sez. L, Sentenza n. 4613 del 16/07/1986 (Rv. 447339 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - SOSTITUZIONE DI LAVORATORE ASSENTE PER MALATTIA - INDICAZIONE DELLA DATA DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO - PROTRAZIONE DELLA MALATTIA - PROROGA DEL CONTRATTO A TERMINE - LEGITTIMITÀ - LIMITI - UTILIZZAZIONE, ALLA SCADENZA, DELLO STESSO LAVORATORE PER SOSTITUIRE UN DIVERSO LAVORATORE ANCH'ESSO ASSENTE PER MALATTIA - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - SOSTITUZIONE DI LAVORATORE ASSENTE PER MALATTIA - INDICAZIONE DELLA DATA DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO - PROTRAZIONE DELLA MALATTIA - PROROGA DEL CONTRATTO A TERMINE - LEGITTIMITÀ - LIMITI - UTILIZZAZIONE, ALLA SCADENZA, DELLO STESSO LAVORATORE PER SOSTITUIRE UN DIVERSO LAVORATORE ANCH'ESSO ASSENTE PER MALATTIA - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*
In tema di rapporto di lavoro a termine, ove la limitazione della durata del rapporto trovi il suo fondamento nella necessità di sostituzione di un lavoratore assente per malattia, in relazione alla quale le parti possono limitarsi ad indicare il momento futuro (ancora incerto) di cessazione di tale causa giustificatrice, è non di meno possibile la proroga del contratto allorché le parti abbiano indicato una precisa data di cessazione del rapporto ed a quella data non sia ancora cessata l'assenza per malattia del lavoratore sostituito, con la conseguenza che tale proroga è soggetta ai limiti previsti dall'art. 2 della legge n. 230 del 1960. L'utilizzazione - alla scadenza del termine - dello stesso lavoratore per sostituire un diverso lavoratore, anch'esso assente per malattia non costituisce invece proroga in senso tecnico, bensì apposizione di un altro termine, per la cui legittimità è necessario il concorso delle condizioni stabilite dall'art. 1 della legge cit.. (V 5972/85, mass n 443122; (V 3293/83, mass n 428182).*
Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)