Sez. 2, Sentenza n. 15301 del 05/07/2006 (Rv. 594492 - 01)
REGIONI - REGIONI DI DIRITTO COMUNE (A STATUTO ORDINARIO) - POTESTÀ LEGISLATIVA (COMPETENZA NORMATIVA) - CONCORRENTE (O RIPARTITA) - MATERIE (INDICAZIONE DELLE) - CAVE E TORBIERE | Regione Abruzzo - Potestà sanzionatoria in materia di cave - Spettanza all'organo di vertice dell'ente competente ad emettere l'autorizzazione - Intervenuta scadenza della autorizzazione - Esclusione.
REGIONI - REGIONI DI DIRITTO COMUNE (A STATUTO ORDINARIO) - POTESTÀ LEGISLATIVA (COMPETENZA NORMATIVA) - CONCORRENTE (O RIPARTITA) - MATERIE (INDICAZIONE DELLE) - CAVE E TORBIERE
Ai sensi dell'art. 6 della legge regione Abruzzo n. 8 del 1995, la competenza ad emettere le sanzioni amministrative in materia di cave appartiene all'organo di vertice dell'ente territoriale che ha il potere di emettere il provvedimento di autorizzazione allo sfruttamento.(Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva rigettato l'opposizione avverso ordinanza ingiunzione emessa dalla Regione Abruzzo in un caso in cui l'autorizzazione allo sfruttamento della cava, benchè scaduta, era stata emessa dal Sindaco).
Riferimenti normativi: Legge Reg. Abruzzi 26/07/1983 num. 54 art. 10, Legge Reg. Abruzzi 23/10/1987 num. 67 art. 5, Legge Reg. Abruzzi 15/02/1995 num. 8 art. 6, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)