Sez. 1, Sentenza n. 3037 del 02/03/2001 (Rv. 544337 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - DECESSO DELL'OBBLIGATO - PENSIONE DELL'OBBLIGATO - DIRITTI DELL'EX CONIUGE SUPERSTITE | Concorso con il coniuge superstite avente diritto al trattamento di reversibilità - Diritto autonomo dell'ex coniuge ad una quota della pensione di reversibilità - Sussistenza - Quote rispettive - Determinazione - Criteri - Durata del matrimonio - Natura di criterio preponderante - Criteri sussidiari e correttivi - Applicazione ed individuazione a seguito della sentenza della Corte Cost. n. 419 del 1999 - Legittimità.
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - DECESSO DELL'OBBLIGATO - PENSIONE DELL'OBBLIGATO - DIRITTI DELL'EX CONIUGE SUPERSTITE
In tema di pensione di reversibilità, ed ai fini della sua ripartizione tra il coniuge superstite ed il coniuge divorziato, il giudice deve necessariamente tener conto del preponderante (e, secondo le circostanze, finanche decisivo) elemento temporale costituito dalla durata legale dei rispettivi rapporti matrimoniali, ossia del semplice dato numerico rappresentato dalla rigida proporzione fra i relativi periodi di durata di tali rapporti, senza che, tuttavia, l'applicazione di siffatto criterio comporti l'impossibilità di considerare, in funzione di emenda o correzione del risultato conseguito, ulteriori e diversi elementi di giudizio, tra cui, da un canto, gli ulteriori criteri di riferimento utilizzabili nella liquidazione dell'assegno di divorzio afferenti alle condizioni economiche delle parti ed alle finalità assistenziali di quest'ultimo, dall'altro, lo stesso ammontare del predetto assegno quale goduto dall'ex coniuge al momento della morte del titolare diretto della pensione. (Cfr. Corte Cost. n. 419 del 1999).
Riferimenti normativi: Legge 01/12/1970 num. 898 art. 9 com. 3 CORTE COST. PENDENTE, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 13 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 5 com. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)