Sez. 3 - , Sentenza n. 25995 del 06/03/2019 Cc. (dep. 12/06/2019) Rv. 276013 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - MORTE DEL REO ANTERIORE ALLA CONDANNA | Morte dell'imputato non rilevata al momento della pronuncia - Errore di fatto rilevabile d'ufficio – Equiparabilità all’errore materiale – Correzione - Applicabilità in sede di legittimità - Sussistenza.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - MORTE DEL REO ANTERIORE ALLA CONDANNA
La tardiva conoscenza della morte dell'imputato, verificatasi prima della decisione, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale, emendabile, con applicazione estensiva dell'art. 130 cod. proc. pen., con il procedimento della correzione degli errori materiali anche in sede di legittimità, in quanto la mancanza del soggetto nei cui confronti si esercita l'azione penale determina l'inesistenza giuridica della sentenza, per essere estinto il reato per morte dell'imputato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 130, Cod. Pen. art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)