Sez. 2, Sentenza n. 381 del 16/01/1997 (Rv. 501787 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - IN GENERE | Differenza dalle altre azioni - Carattere sussidiario - Autonomia e specificità dell'azione - Configurabilità - Implicita inclusione in domanda fondata su altro titolo - Esclusione.
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - IN GENERE
L'azione generale di arricchimento ha natura complementare e sussidiaria, potendo essere esercitata solo quando manchi un titolo specifico sul quale possa essere fondato un diritto di credito; essa si differenzia - quindi - da ogni altra azione, sia nei presupposti, sia nei limiti oggettivi, ed integra un'azione autonoma, per diversità di "causa petendi", rispetto alle azioni fondate su titolo negoziale. Questa specificità del titolo dell'azione fa sì che la questione della sua individuazione esorbiti dai limiti della mera qualificazione della domanda originariamente formulata ed esclude che essa possa ritenersi proposta, per implicito, in una domanda fondata su altro titolo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)