diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 4362 del 09/05/1996 (Rv. 497516 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE | Provvedimento comunale relativo ad immobile - Presupposta appartenenza del bene al demanio o al patrimonio comunale - Impugnazione - Deduzione del diritto di proprietà del privato sul bene - Ipotesi di carenza di potere - Configurabilità - Terminologia impiegata - Irrilevanza - Conseguenze - Controversia su diritto soggettivo - Giurisdizione del giudice ordinario.
Stato
decisa il 1996-05-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/497516-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE

Qualora il privato, adducendo il proprio diritto di proprietà su un bene immobile, insorga in giudizio avverso un provvedimento che il Comune abbia emanato con riferimento allo stesso immobile sul presupposto della sua appartenenza al demanio o al patrimonio comunale, la relativa controversia spetta alla cognizione del giudice ordinario, perché essa, a prescindere dalla terminologia impiegata dalla parte, implica la contestazione in radice del potere esercitato dall'autorità amministrativa e ha ad oggetto la titolarità della proprietà, riguardando così la tutela di posizioni di diritto soggettivo. (Nella specie l'interessato aveva impugnato davanti al giudice amministrativo delibere della giunta municipale di approvazione del ruolo per la concessione in uso e per la riscossione di canoni di utilizzazione di aree comunali).

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)