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Sez. U, Sentenza n. 20164 del 24/09/2010 (Rv. 614425 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Lavoratori esposti all'amianto - Benefici contributivi ex art. 13, comma 8, legge n. 257 del 1992 - Atti di indirizzo emanati dal Ministero del Lavoro - Impugnabilità diretta - Esclusione - Contestazione in giudizio da parte dell'impresa delle condizioni per la fruizione dei benefici da parte dei lavoratori - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2010-09-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/614425-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE

In tema di benefici previdenziali in favore dei lavoratori esposti all'amianto, di cui all'art. 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, applicabile, nella specie, "ratione temporis", gli atti di indirizzo emanati dal Ministero del Lavoro non hanno autonoma valenza in ordine al riconoscimento delle condizioni per la fruizione dei benefici, ma sono atti propedeutici o rivolti all'INAIL e non all'impresa, con carattere non autoritativo ma orientativo, essendo finalizzati ad individuare i parametri che l'ente previdenziale deve applicare per accertare in concreto la misura e la durata dell'esposizione all'amianto, senza che l'atto di certificazione assuma valore presuntivo assoluto, restando suscettibile di contestazione e accertamento autonomo in sede giudiziale. Ne deriva che tali atti di indirizzo non sono autonomamente impugnabili, non essendo configurabile un autonomo interesse dell'impresa ad adire l'autorità giudiziaria amministrativa per sentirne dichiarare l'illegittimità, dovendosi al contrario ritenere che la posizione dell'impresa si contrapponga al diritto soggettivo dei lavoratori al riconoscimento dei benefici con conseguente devoluzione della giurisdizione al giudice ordinario sulla controversia volta all'accertamento negativo delle condizioni per la fruizione dei benefici suddetti da parte dei lavoratori.

Riferimenti normativi: Legge 27/03/1992 num. 257 art. 13 com. 8 CORTE COST., Legge 31/07/2002 num. 179 art. 18

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)