Sez. L, Sentenza n. 14592 del 15/07/2016 (Rv. 640584 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - ACCESSO AI PUBBLICI IMPIEGHI IN GENERE - REGOLA DEL CONCORSO | Forme di reclutamento alternative al concorso pubblico - Previsione legislativa "ad hoc" - Necessità - Fattispecie.
IMPIEGO PUBBLICO - ACCESSO AI PUBBLICI IMPIEGHI IN GENERE - REGOLA DEL CONCORSO
In tema di accesso al pubblico impiego, sono consentite deroghe al principio generale del pubblico concorso solo con forme di reclutamento alternative - quali l'avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento, le assunzioni obbligatorie delle persone disabili o la cd. stabilizzazione - previste da leggi la cui "ratio" sia volta a contemperare il meccanismo di selezione dei migliori con l'esigenza di ricoprire posizioni di non rilevante contenuto professionale o con il principio della tutela delle categorie protette o - nel caso di conversione a tempo indeterminato di rapporti a tempo determinato - per l'opportunità di valorizzare l'esperienza lavorativa già maturata. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto illegittima un'assunzione a tempo indeterminato presso il comune di Napoli in quanto effettuata non in virtù di una legge ma a seguito di un'ordinanza del subcommissario delegato per l'emergenza rifiuti in Campania).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 97 CORTE COST., Legge 23/10/1992 num. 421 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 36 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 36 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 35
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)