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Sez. L, Sentenza n. 1049 del 08/02/1985 (Rv. 439191 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO D'IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA - INDENNITÀ DI BUONUSCITA - DETERMINAZIONE CON I LIMITI EX ART. 1 DEL D.P.R. N. 759 DEL 1965 - RIFERIMENTO ALL'INDENNITÀ PER IL PERIODO D'EFFETTIVO SERVIZIO E NON ALLA COSIDDETTA ANZIANITÀ CONVENZIONALE O FIGURATIVA - ESCLUSIONE - CRITERIO DI COMPUTO STABILITO PER GLI STATALI - ESTENSIONE AI DIPENDENTI DI ENTI PUBBLICI DIVERSI - INAMMISSIBILITÀ. FATTISPECIE RELATIVA ALL'INDENNITÀ PREMIO DI SERVIZIO PER I DIPENDENTI DI ENTI LOCALI.*
Stato
decisa il 1985-02-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/439191-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO D'IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA - INDENNITÀ DI BUONUSCITA - DETERMINAZIONE CON I LIMITI EX ART. 1 DEL D.P.R. N. 759 DEL 1965 - RIFERIMENTO ALL'INDENNITÀ PER IL PERIODO D'EFFETTIVO SERVIZIO E NON ALLA COSIDDETTA ANZIANITÀ CONVENZIONALE O FIGURATIVA - ESCLUSIONE - CRITERIO DI COMPUTO STABILITO PER GLI STATALI - ESTENSIONE AI DIPENDENTI DI ENTI PUBBLICI DIVERSI - INAMMISSIBILITÀ. FATTISPECIE RELATIVA ALL'INDENNITÀ PREMIO DI SERVIZIO PER I DIPENDENTI DI ENTI LOCALI.*

In tema di benefici combattentistici per il personale degli enti indicati dall'art. 4 della legge 24 maggio 1970 n. 336, l'art. 4, ultimo comma, della legge 9 ottobre 1971 n. 824 - il quale rinvia ai limiti previsti dall'art. 1 del d.P.R. 5 giugno 1965 n. 759 (recante norme sul trattamento previdenziale dei dipendenti statali) - concerne soltanto la Determinazione dell'indennità di buonuscita in relazione alla cosiddetta anzianità convenzionale o figurativa, non anche la Determinazione della medesima indennità per il periodo di effettivo servizio, e non ha inteso estendere ai rapporti dei dipendenti degli enti diversi dallo stato lo stesso criterio di computo stabilito per gli statali, ma solo assegnare a quest'ultimo il valore di limite insuperabile nel caso in cui l'ordinamento di detti enti preveda un trattamento più favorevole. (nella specie, in tema d'indennità premio di servizio per i dipendenti degli enti locali, la sentenza di merito aveva ritenuto che l'aliquota - un dodicesimo ecc. - prevista dall'art. 1 del citato d.P.R. del 1965 fosse applicabile, in luogo dell'aliquota di un quindicesimo prevista dall'art. 4 della legge 8 marzo 1968 n. 152, sia in relazione agli anni di anzianità convenzionale o figurativa che in relazione agli anni di effettivo servizio; la S.C. ne ha pronunciato la Cassazione limitatamente alla seconda statuizione, avendo questa soltanto formato oggetto di ricorso). (V 2564/84, mass n 434576; (V 2536/84, mass n 434556).*

Riferimenti normativi: DPR 05/06/1965 num. 759 art. 1 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 art. 3 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 art. 4 CORTE COST., Legge 09/10/1971 num. 824 art. 4, Legge 09/10/1971 num. 824 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)