diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 6507 del 22/03/2011 (Rv. 616418 - 01)

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - IN GENERE | Benefici previdenziali in favore di lavoratori esposti ad amianto - Consulenza tecnica d'ufficio - Rilievi dei lavoratori sulla imparzialità del CTU - Vizi di motivazione - Sindacabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-03-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/616418-01

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - IN GENERE

In tema di benefici previdenziali per i lavoratori esposti ad amianto ed in caso di consulenza tecnica di ufficio disposta dal giudice di merito per l'accertamento del superamento della soglia di rischio da esposizione, non è denunciabile in cassazione il vizio di omessa o insufficiente motivazione in relazione alla mancata confutazione dei rilievi svolti dai lavoratori sulla imparzialità del CTU che abbia in precedenza paventato le conseguenze di ordine politico economico derivanti dal numero di domande all'epoca pendenti per il riconoscimento dei benefici stessi, ove la confutazione stessa sia stata implicita nel giudizio di piena attendibilità ed esaustività dell'elaborato tecnico, riferito alla correttezza della metodica seguita dall'ausiliare. (Nella specie, la determinazione del tempo e della consistenza della esposizione all'amianto era stata effettuata, in relazione alle mansioni svolte da ciascuno dei lavoratori, con l'utilizzo dei criteri, scientificamente validi, apprestati da una banca-dati accreditata, per la valutazione del rischio in attività simili).

Riferimenti normativi: Legge 27/03/1992 num. 257 art. 13 com. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 424 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)