Sez. 6, Sentenza n. 48 del 30/12/2014 Cc. (dep. 05/01/2015) Rv. 262138 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Deposito di atti a contenuto conoscitivo da parte del magistrato di collegamento - Utilizzabilità - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, sono utilizzabili ai fini della decisione gli atti contenenti elementi conoscitivi depositati in Cancelleria dal Magistrato di collegamento di uno stato estero, poiché tale attività, lungi dal far assumere a tale magistrato la veste di parte processuale, rientra nelle attribuzioni conferite al medesimo dall'art. 2 dell'Azione Comune del Consiglio dell'Unione Europea del 22 aprile 1996. (Fattispecie relativa al deposito di un parere "pro veritate").
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Costituzione art. 111, Legge 22/04/2005 num. 69 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)