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Sez. 6, Sentenza n. 7310 del 13/02/2014 Cc. (dep. 14/02/2014) Rv. 258814 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Decisione - Informazioni integrative - Trasmissione - Termine di trenta giorni - "Dies a quo" - Indicazione.
Stato
decisa il 2014-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258814-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo, il termine ordinatorio di trenta giorni, entro il quale deve essere prodotta la documentazione integrativa di cui all'art. 16, primo comma, L. 25 aprile 2005, n. 69, decorre dal momento in cui la richiesta perviene all'autorità estera. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato la sentenza della Corte d'appello che aveva fatto decorrere il termine dal giorno in cui era stato adottato il provvedimento istruttorio, ed aveva attribuito al termine stesso natura sostanzialmente perentoria, omettendo di motivare sulla possibilità di pronunciarsi, comunque, alla luce dei documenti a disposizione).

Riferimenti normativi: Legge 05/04/2005 num. 69 art. 6, Legge 05/04/2005 num. 69 art. 16

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)