Sez. 4, Sentenza n. 16761 del 11/03/2010 Ud. (dep. 03/05/2010) Rv. 247016 - 01
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - COLPA - IN GENERE | Prevedibilità dell'evento dannoso - Eventi o calamità naturali - Indicazione - Fattispecie in tema di disastro naturale in zona qualificata ad "alto rischio" di frane e valanghe.
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - COLPA - IN GENERE
Nel caso di eventi o calamità naturali che si sviluppino progressivamente, il giudizio di prevedibilità dell'evento dannoso - necessario perché possa ritenersi integrato l'elemento soggettivo del reato sia nel caso di colpa generica che in quello di colpa specifica - va compiuto non solo tenendo conto della natura e delle dimensioni di eventi analoghi storicamente già verificatisi, ma valutando, anche sulla base di leggi scientifiche, la possibilità che questi eventi si presentino in futuro con dimensioni e caratteristiche più gravi o addirittura catastrofiche. In mancanza di leggi scientifiche che consentano di conoscere preventivamente lo sviluppo di eventi naturali calamitosi, l'accertamento della prevedibilità dell'evento va compiuto in relazione alla verifica della concreta possibilità che un evento dannoso possa verificarsi e non secondo criteri di elevata credibilità razionale (che riguardano esclusivamente l'accertamento della causalità). (Fattispecie in tema di responsabilità di un Sindaco per omicidio colposo plurimo, verificatosi a causa di un disastro naturale in zona qualificata dalla protezione civile ad "alto rischio" di frane e valanghe).
Riferimenti normativi: Legge 24/02/1992 num. 225 art. 3, Legge 24/02/1992 num. 225 art. 15, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)