diritto.io

Sez. 1 - , Ordinanza n. 19469 del 18/07/2019 (Rv. 654645 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - TERMINI | Dichiarazione di pubblica utilità - Termine di efficacia - Proroga prima della scadenza - Reiterazione - Ammissibilità - Conseguenze - Attività manipolativa compiuta nel termine prorogato - Illegittimità - Esclusione.
Stato
decisa il 2019-07-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/654645-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - TERMINI

Qualora il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità di un'opera sia stato prorogato tempestivamente dall'autorità espropriante prima della scadenza, anche ripetutamente, la dichiarazione resta efficace e il decreto di esproprio è quindi valido, se emesso prima dell'ultima scadenza; ne consegue che, non essendo configurabile alcuna carenza del potere amministrativo (né in astratto, né in concreto), è legittima l'attività manipolativa del bene del privato compiuta nel complessivo periodo di efficacia della dichiarazione.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 13, Costituzione art. 42 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)