Sez. L, Sentenza n. 4608 del 11/04/2000 (Rv. 535584 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE | Elemento soggettivo - Nozione - Consapevolezza delle conseguenze giuridiche della dichiarazione - Esclusione.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE
L'elemento soggettivo della confessione (animus confidendi), si configura come volontà e consapevolezza di riconoscere la verità del fatto dichiarato, obiettivamente sfavorevole al dichiarante e favorevole all'altra parte, senza che sia richiesta l'ulteriore consapevolezza di tale obiettiva incidenza e delle conseguenze giuridiche che ne possono derivare.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)