Sez. 1, Sentenza n. 1723 del 05/03/1990 (Rv. 465659 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - ELEMENTO SOGGETTIVO - NOZIONE - CONSAPEVOLEZZA DELLE CONSEGUENZE GIURIDICHE DELLA DICHIARAZIONE - IRRILEVANZA.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - ELEMENTO SOGGETTIVO - NOZIONE - CONSAPEVOLEZZA DELLE CONSEGUENZE GIURIDICHE DELLA DICHIARAZIONE - IRRILEVANZA.*
L'elemento soggettivo della confessione (animus confitendi) non consiste nell'intenzione di fornire una prova alla controparte, ma nella consapevolezza e volontà di ammettere e/o di riconoscere la verità di un fatto a sè sfavorevole e vantaggioso all'altra parte, indipendentemente dalla consapevolezza delle conseguenze giuridiche che ne possono derivare. (Conf 5141/85, mass n 442461; (Conf 3222/83, mass n 428121; (Conf 4758/82, mass n 422726; (Conf 525/80, mass n 403916).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)