Sez. 1, Sentenza n. 4781 del 03/10/1995 Cc. (dep. 09/11/1995) Rv. 202936 - 01
Competenza - Rimessione del processo - Casi - Libertà di determinazione | Situazione ambientale rilevante ai fini della rimessione - Caratteri - Campagna di stampa ostile all'imputato - Irrilevanza - Particolari misure di protezione adottate nei confronti dei magistrati in conseguenza dell'asserita pericolosità dell'imputato - Irrilevanza.
Competenza - Rimessione del processo - Casi - Libertà di determinazione
Ai fini della rimessione del procedimento ex art. 45 cod. proc. pen., seconda ipotesi, è necessario che gli elementi in base ai quali si ritiene sussistente una situazione ambientale incompatibile con la libera determinazione dei soggetti processuali sia determinata da fattori oggettivamente idonei a fuorviare la serenità di giudizio e deve trattarsi di elementi tali da riverberarsi sull'organo giudicante indipendentemente dalla sua composizione, poiché le cause che possono incidere sulla serenità di uno dei suoi componenti possono eventualmente rilevare ai fini dell'applicazione delle norme sull'astensione e la ricusazione e non determinare l'applicazione dell'istituto della rimessione. Anche una campagna di stampa continua, aspra e astiosa può riflettere l'opinione dell'ambiente nella quale si è assunta l'informazione, ma non è di per sè significativa, in mancanza di altri concreti elementi sintomatici, al fine di far ritenere menomata l'imparzialità del giudice locale. D'altro canto anche l'adozione di particolari misure di cautela a protezione dei pubblici ministeri delegati all'attività istruttoria assunte sulla base di una valutazione di pericolosità dell'imputato non possono essere valutate quale elemento di ostilità di tutto l'ambiente giudiziario nei confronti di quest'ultimo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 45 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)