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Sez. 1, Sentenza n. 1321 del 17/03/1989 (Rv. 462175 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - STATO DI INSOLVENZA - ACCERTAMENTO GIUDIZIARIO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - QUESTIONI RELATIVE ALLA ILLEGITTIMITÀ DEL DECRETO DI MESSA IN LIQUIDAZIONE - RILEVABILITÀ DI UFFICIO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZA.*
Stato
decisa il 1989-03-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/462175-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - STATO DI INSOLVENZA - ACCERTAMENTO GIUDIZIARIO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - QUESTIONI RELATIVE ALLA ILLEGITTIMITÀ DEL DECRETO DI MESSA IN LIQUIDAZIONE - RILEVABILITÀ DI UFFICIO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZA.*

Nel giudizio di opposizione avverso l'accertamento giudiziale dello stato d'insolvenza d'impresa in liquidazione coatta amministrativa, le deduzioni di ragioni d'illegittimità del decreto di messa in liquidazione, al fine di un'eventuale disapplicazione del provvedimento, integrano eccezioni, come tali non rilevabili d'ufficio. Pertanto, nel procedimento di gravame, deve escludersi la possibilità, con la comparsa conclusionale, di contestare detta legittimità sulla base di elementi di fatto e valutazioni giuridiche che siano nuove, rispetto a quelle fatte valere in precedenza. (V 24/86, mass n 443664).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345, Legge Falliment. art. 195 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 195 CORTE COST., Legge Falliment. art. 202 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 202 CORTE COST. PENDENTE, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)