Sez. L, Sentenza n. 24 del 03/01/1986 (Rv. 443664 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - EFFETTO DEVOLUTIVO - PRINCIPIO DEL TANTUM DEVOLUTUM QUANTUM APPELLATUM - CONSEGUENZE - RIESAME DEI PUNTI NON COMPRESI, ALMENO IMPLICITAMENTE, NEL THEMA DECIDENDUM - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - EFFETTO DEVOLUTIVO - PRINCIPIO DEL TANTUM DEVOLUTUM QUANTUM APPELLATUM - CONSEGUENZE - RIESAME DEI PUNTI NON COMPRESI, ALMENO IMPLICITAMENTE, NEL THEMA DECIDENDUM - ESCLUSIONE.*
I poteri del giudice d'appello sono limitati dal principio del tantum devolutum quantum appellatum e quindi essi non possono estendersi al riesame di punti che non siano, almeno implicitamente, compresi nel thema decidendum, in quanto necessariamente connessi con i punti specificamente impugnati e da questi dipendenti: situazione questa che si verifica solo quando con l'impugnazione venga portato all'esame del giudice di appello un punto fondamentale della causa dalla cui soluzione discende la decisione della domanda principale e di quella dipendente, non anche quando la domanda principale e quella dipendente richiedono la soluzione di questioni giuridiche diverse, per cui la decisione dell'una o dell'altra non discende dalla soluzione di un unico problema fondamentale della causa. (V 3281/83, mass n 428175; (V 3124/81, mass n 413688).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)