Sez. 1, Sentenza n. 14198 del 03/10/2002 (Rv. 557758 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - OPERE PUBBLICHE (MODI DI REALIZZAZIONE) - SISTEMI DI ESECUZIONE - DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA | Stipula del contratto da parte del Comune quale organo indiretto dell'amministrazione regionale - Titolarità delle relative obbligazioni - In capo al Comune - Sussistenza - In capo alla Regione - Sussistenza - Esclusione - Fattispecie.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - OPERE PUBBLICHE (MODI DI REALIZZAZIONE) - SISTEMI DI ESECUZIONE - DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA
In tema di appalto di opere pubbliche, il Comune che, agendo in nome proprio, ancorché in veste di organo indiretto dell'amministrazione regionale, ed esercitando funzioni e potestà proprie, abbia concluso il contratto di appalto, è, per ciò solo, esso stesso - e non la Regione - il soggetto del rapporto e l'unico titolare di tutte le obbligazioni che da esso scaturiscono, pur non essendo il destinatario dell'opera e pur pagando con fondi di provenienza esterna. (Nell'affermare il principio di cui in massima, la S.C. ha riconosciuto la esclusiva titolarità in capo al Comune dell'obbligo di corrispondere all'appaltatore gli interessi per il ritardato pagamento del corrispettivo di un appalto stipulato dall'ente territoriale e finanziato dalla Regione in base alla legge regionale della Puglia 19 gennaio 1983, n. 24).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1372, Legge Reg. Puglia 19/01/1983 num. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)