Sez. 3 - , Ordinanza n. 30333 del 23/04/2021 Cc. (dep. 04/08/2021) Rv. 281726 - 01
TERMINI PROCESSUALI - COMPUTO - IN GENERE | Computo delle unità di tempo “intere e libere” – Esclusione del “dies a quo” e del “dies ad quem” – Sussistenza – Fattispecie.
TERMINI PROCESSUALI - COMPUTO - IN GENERE
In materia di termini processuali, la regola di cui all'art. 172, comma 5, cod. proc. pen., secondo la quale "quando è stabilito soltanto il momento finale, le unità di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere", implica che vanno esclusi dal computo il "dies a quo" nonché il "dies ad quem". (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto tardivo il deposito di motivi nuovi presentati in cancelleria in data 17 giugno con riferimento ad un'udienza fissata per il 2 luglio, avendo riguardo al termine "fino a quindici giorni prima dell'udienza" stabilito dall'art. 585, comma 4, cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 172 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 585 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 611 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)