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Sez. 1 - , Sentenza n. 17494 del 18/12/2019 Ud. (dep. 09/06/2020) Rv. 279181 - 02

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE | Sentenza di appello - Conferma del giudizio di equivalenza fra le circostanze - Ricorso ai parametri di cui all'art. 133 cod. pen. - Sufficienza - Vizio di motivazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2019-12-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279181-02

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE

In tema di bilanciamento di circostanze eterogenee, non incorre nel vizio di motivazione il giudice di appello che, nel confermare il giudizio di equivalenza fra le circostanze operato dal giudice di primo grado, dimostri di avere considerato e sottoposto a disamina gli elementi enunciati nella norma dell'art. 133 cod. pen. e gli altri dati significativi, apprezzati in modo logico e coerente rispetto a quelli concorrenti di segno opposto.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)