Sez. 3, Ordinanza n. 26537 del 01/10/2025 (Rv. 676584-01)
COMPETENZA CIVILE - CONNESSIONE DI CAUSE - IN GENERE | Cumulo di domande soggette a riti diversi - Presupposti - Connessione cd. per subordinazione o forte - Domande soggettivamente connesse - Esclusione.
COMPETENZA CIVILE - CONNESSIONE DI CAUSE - IN GENERE
L'art. 40 c.p.c., nel testo novellato dalla l.n. 353 del 1990, consente il cumulo nello stesso processo di domande soggette a riti diversi esclusivamente in presenza di ipotesi qualificate di connessione cd. per subordinazione o forte (art. 31, 32, 34, 35 e 36, c.p.c.), stabilendo che le stesse, cumulativamente proposte o successivamente riunite, devono essere trattate secondo il rito ordinario (salva l'applicazione del rito speciale, qualora una di esse riguardi una controversia di lavoro o previdenziale), dovendosi conseguentemente escludere la possibilità di proporre cumulativamente più domande - soggette a riti diversi - connesse solo soggettivamente ex artt. 33 o 103 c.p.c..
Cod. Proc. Civ. art. 31 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 32 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 35 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 40 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 33 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 103, Legge 26/11/1990 num. 353 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)